“Cosa serve per fare comunità?”

La Comunità al Centro

Nella serata di giovedì 9 Marzo molte associazioni e realtà attive del territorio di Figline e Incisa Valdarno hanno preso parte al primo laboratorio del percorso “La comunità al centro”.

Siamo partiti da una domanda “Cosa serve per fare comunità?” e abbiamo avviato una collaborativa “tempesta di cervelli” (brainstorming) in cui ciascuno ha indicato le sue parole chiave per rispondere al quesito, tutte contraddistinte da una visione positiva e focalizzata sui valori.

In un secondo momento, i partecipanti hanno raggruppato i termini per affinità di senso (secondo il metodo affinity group process), creando dei gruppi di parole e confrontandosi gli uni con altri sui criteri e sulle  motivazioni delle scelte.

Abbiamo così individuato e condiviso dei macro-argomenti di interesse su cui sviluppare nei prossimi incontri la co-progettazione: Conoscenza, Attività condivise, Bisogni, Beni comuni, Patto condiviso, Costruzione della Rete ma anche Timori.

Saranno, infatti, queste le aree all’interno delle quali nel prossimo incontro (fissato per martedì 21 Marzo, dalle ore 18 alle ore 20, presso la sala del Consiglio comunale sede di Figline) le associazioni presenteranno i temi specifici su cui vorrebbero lavorare (in termini di: su cosa? con chi? in che modo?) e sui quali inizieremo una concreta progettazione condivisa per gruppi di lavoro facilitati.

Un tema resterà trasversale all’attività dei gruppi e vi collaboreranno tutti i partecipanti: la creazione di un programma di iniziative ed eventi per la due giorni del 6 e 7 maggio, all’interno della manifestazione Primaveria: un momento gestito dalla comunità per la comunità e dedicato alla promozione del dialogo interculturale.

 

Si parte!

Il percorso “la Comunità al centro” è partito: la presentazione in Consiglio comunale, il coordinamento con le scuole e l’incontro con le realtà territoriali hanno aperto ufficialmente i lavori.

In questi mesi di attività, questo blog sarà non solo lo strumento ufficiale che permetterà a tutti voi di seguirne le attività e di aggiornarvi sulle iniziative ma anche un primo nucleo della rete di attori del territorio che sul tema della costruzione di comunità e del dialogo interculturale lavorano e vogliono condividere progettualità.

Vi invitiamo a frequentarlo assiduamente e a diffonderlo in più possibile tra i vostri contatti.

Come primo passo, abbiamo chiesto ai referenti politici e tecnici dell’Amministrazione comunali  di raccontarci le esigenze che hanno portato alla costruzione di questo percorso e le aspettative che ad esso si legano.